Resoconto riunione Sienaenergie con gli Enti pubblici aderenti sul tema Conto Termico 3.0

Il 12 gennaio 2026 presso la sede di Sienaenergie in via Berlinguer 23 b a Siena si è svolta la prima riunione di coordinamento tra l’Associazione Sienaenergie e gli enti pubblici ad essa aderenti.

Durante la riunione il presidente Vigni ha illustrato le ultime attività dell’associazione e le opportunità offerte dai bandi e dagli incentivi governativi oggi in vigore.

Il tema centrale dell’incontro è stato quello delle possibili collaborazioni che possono essere attivate fra la Comunità Energetica, quale ente del terzo settore, e le amministrazioni pubbliche associate in materia di programmazione e progettazione degli interventi di risparmio energetico e uso delle energie rinnovabili.

In particolare la comunicazione ha presentato le opportunità offerte dal Conto Termico 3.0, che prevede che le Comunità Energetiche che possono diventare il soggetto referente che porta avanti e gestisce le domande di contributo per conto dell’amministrazione pubblica.

In questo ambito è emersa l’esigenza primaria di fornire un supporto per attività finalizzate alla diagnosi energetica degli edifici pubblici tramite accordi da definire secondo le regole applicative del Decreto del 7 agosto 2025 (Conto termico 3.0).

L’Associazione si è impegnata, utilizzando le professionalità dei soci che fanno parte del gruppo tecnico e del gruppo amministrazione, ad elaborare ipotesi di patti di collaborazione, convenzioni e quant’altro sia necessario per avviare in modo organico attività che possono consentire di fornire risposte significative ad esigenze ampiamente presenti nelle comunità locali.

All’incontro erano presenti rappresentanti dei Comuni di Sovicille, Monteriggioni, Radicondoli, Greve in Chianti, Castiglion d’Orcia, Sarteano e dell’Università degli Studi di Siena che hanno esposto esigenze e criticità dei loro ambiti.

Fra queste è emersa la necessità di una più ampia attività informativa ai cittadini da parte dell’Associazione e dei Comuni con lo svolgimento di incontri ed assemblee pubbliche e con l’attivazione di eventuali sportelli per comunicare i vantaggi e le opportunità dell’adesione alla CER e della utilizzazione dei servizi che può offrire.

II rappresentanti dei Comuni hanno inoltre espresso la necessità di un coordinamento fra i Comuni aderenti che possa portare ad una organica partecipazione all’attività della CER ed ai suoi organismi.

Infine il Comune di Radicondoli ha richiesto la disponibilità di attivare i meccanismi per consentire ai privati cittadini che intendono allacciarsi alla rete di teleriscaldamento di ottenere le agevolazioni previste dal Conto Termico 3.0.

Articoli correlati